Il microibrido diesel di ultima generazione

Peugeot-Citroen è stata una delle prime case automobilistiche a prendersi cura in modo particolare dell’ambiente.
Nel 2004 il gruppo ha rispolverato il sistema stop & start, che è predisposto per spegnere il motore quando il veicolo è fermo o in fase di decelerazione.
Nel 2006 ha venduto circa un milione di veicoli a bassa emissione di CO2 (140g per Km).

Oggi casa Peugeot lancia sul mercato una generazione di automobili particolarmente all’avanguardia, con motorizzazione diesel microibrida:  l’e-HDI.
Ma di cosa si tratta esattamente?  E’ un motore microibrido formato da uno starter molto potente, che ha la capacità di immagazzinare in tempi brevissimi una grande quantità di energia in modo tale da riuscire ad avviare il motore in soltanto 400 ms.  Lo stesso sistema è anche in grado di spegnere il motore nel momento in cui la macchina è ancora in fase di decelerazione e si trova al di sotto di una velocità di 20 km/h.

Con questa particolare tecnologia start &stop ne deriveranno dei vantaggi legati ai consumi ed alle emissioni di CO2,  riducendole circa del 15% nel ciclo urbano e di 5 g/Km nel ciclo combinato.

Altri aspetti migliorativi che potranno essere apprezzati sulle vetture con questo tipo di motorizzazione saranno le minori vibrazioni ed un maggiore confort all’interno dell’abitacolo.

Il primo motore e-HDi prodotto è il 1.6 da 92 e da 112 cv, poi toccherà il prossimo anno al 1.4  da 70 cv.  Obiettivo della Peugeot è quello di arrivare entro il 2012 ad avere il 30% dei motori Diesel prodotti e commercializzati con questo sistema.

Tra le auto dotate di questa nuova tecnologia è possibile trovare:

La nuova Peugeot 508 versione 1.6 Diesel e-HDi, (berlina o station wagon).  Consumi dichiarati:  4,4 litri/100 km. Emissioni: 114 g/km di CO2. Velocità massima:  97 km/h. Accelerazione da 0 a 100 km/h: 11,9 secondi.

La Peugeot 308 versione 1.6 Diesel e-HDi 80 Kw (Premium Pack). Cambio automatico a 6 marce.  Consumi dichiarati 3,4 litri/100km. Emissioni: 90 g/km di CO2.  Riduzione del 38% rispetto ad modello equivalente che non dispone di tale tecnologia.

Infine il motore è stato studiato in modo tale che possa aderire completamente alle direttive Euro V entrate in vigore nel corso del 2009 e offre la possibilità di condurre l’auto anche in modalità elettrica (ZEV), soprattutto per gli spostamenti in città.

 

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