Monticello Spa tutto fuorche’ relax

D’accordo, me lo dovevo aspettare che il 2 novembre alle Terme di Monticello Brianza avrei trovato tanta gente, non mi aspettavo pero’ che ci fossero cosi’ tanti buzzurri.

Gia’ all’ingresso c’era coda, con somma gioia delle sciure brianzole habitue’ del centro che assolutamente si rifiutavano di fare la fila.

Il costo e’ di 29 ore per tre ore con accesso all’area vapore (saune ecc) e all’area idromassaggio. Se si intende noleggiare un accappattoio si devono aggiungere altri 5 euro (l’asciugamano e’ compreso nel costo di ingresso).

Dal momento in cui si ritira l’asciugamano partono le 3 ore. In poche parole nelle 3 ore e’ compresa l’attività di cambio abito e doccia finale con asciugatura capelli….

Se poi, il braccialetto magnetico che obbligatoriamente si deve mettere al polso fa le bizze e non consente di aprire gli armadietti…fatti vostri….

La prima fase contempla grandi fasce idromassaggio. Carina la vasca esterna modello Bormio con una sorta di corrente che ti trascina lungo tutto il perimetro della vasca.

Sempre con un occhio verso l’orologio e quando la pelle delle mani e’ totalmente cotta, si passa all’area vapore…e qui arriva il bello.

Ci sono vari tipi di sauna, un hammam, una stanza con temporale monsonico modello isola dei famosi e una parte relax.

Normalmente in sauna si va per rilassarsi…non a Monticello….sembrava di essere al bar. Gente che urlava e parlava dei fatti propri, che rideva sguaiata. Ma io dico, ma chi glielo fa fare a sta gente di spendere 29 euro e di respirare affaticati per parlare tutto il tempo??Piu’ di una persona ha dovuto abbandonare il locale sauna spazientita dal rumore.

In Alto Adige, si usa mandare dei veri e propri controllori all’interno delle saune per verificare sia lo stato di salute di chi e’ all’interno sia per assicurarsi che ci sia un silenzio modello monastero. Qui da noi, manca proprio la cultura del silenzio e del relax.

Quello si che ti consente di rilassarsi.

Per non parlare delle code fuori dalle saune, e del freddo che si patisce.

L’angolo delle tisane e’ scarno, acqua e una bevanda alla pesca annacquata. Mi hanno detto che alla sera e durante la settimana e’ tutta un’altra cosa. Beato chi ci puo’ andare….

Io ci sono andata in un giorno di ponte, paragonabile ad un sabato e a una domenica.

Non commettete il mio stesso errore, non buttate via 29 euro….piuttosto andateci di sera, mi sembra che sia aperto fino a mezzanotte.

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