Alla ricerca di vestiti di carnevale….. decenti!!

Non apprezzo particolarmente il Carnevale ed i suoi mille travestimenti ma ho un piacevolissimo ricordo di quando da bambina anch’io mi divertivo a vestirmi in maschera.  Il ricordo non è solo legato all’abito in se stesso, ma a tutto ciò che faceva da contorno a questa giornata di festa:  l’atmosfera, la confusione, il girovagare per le strade in centro a Milano, il piacere di lanciare coriandoli e stelle filanti addosso alle persone senza ricevere lamentele di nessun tipo.

Forse i ricordi sono un po’ offuscati dal tempo o dai gusti semplici di una bambina, ma ho la netta sensazione che un tempo i vestiti fossero molto più belli.  Ricordo in particolare il vestito da cappuccetto rosso, quello da spagnola o da principessa sino ad arrivare a quello da “extraterrestre” stile Mork che ho richiesto quanto ero ormai un po’ più grandicella.  Mio fratello lo ricordo solo vestito da Pony,ma dubito che questo sia stato il suo unico travestimento…

Non so se devo ringraziare mia nonna che faceva la sarta e che con ogni probabilità era lei l’artefice dei miei travestimenti o i miei genitori che potrebbero aver investito un capitale a mia insaputa, ma gli abiti di carnevale erano decisamente più curati sia nei tessuti che nei dettagli.  Erano dei veri e propri capolavori, e non parlo solo di quelli che indossavo io!

In occasione di questo Carnevale ho fatto un giro per centri commerciali per poter accontentare i miei bambini e trovare loro un bel vestito da indossare per la sfilata in maschera di sabato e per le varie feste scolastiche….. un’orrore!!  Sia al Carrefour che all’Ipercoop, ma anche all’Oviesse, erano presenti una vastissima gamma di modelli e travestimenti:  uno più brutto dell’altro.  Tutti in tessuti ultrasintetici e confezionati in modo molto frettoloso e approssimativo.  L’uomo ragno non aveva nemmeno il logo con il ragno sul petto e la maschera era costituita da un semplice passamontagna aderente tutto blu con delle righe rosse intorno agli occhi.  Batman non aveva il pipistrello, per le Winx non ci sono parole, e via dicendo….  Speravo di venire confortata almeno dal prezzo; ahimè tutt’altro che contenuto!  Tutti i vestiti avevano prezzi che oscillavano dai 40 ai 60€ (in base alla taglia ed al modello).  Molto più cari e curati erano invece gli abiti destinati agli adulti.

Persino mio figlio si è rifiutato, prediligendo al vestito da lui definito “farlocco” una semplice maschera di gomma raffigurante un teschio con attaccati dei capelli ricci e neri.  Orripilante ma con intenzione!!

Probabilmente in centri specializzati in giochi e divertimenti per bambini (tipo Toy’s) avrei potuto trovare qualcosa di più decente, ma chissà a che prezzo!!

Forse di questi tempi è meglio prediligere i vestiti fai da te!

 

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