Melania Rea, un anno dal delitto

È trascorso un anno dal delitto di Melania Rea a Colle San Marco, il corpo della donna fu ritrovato dopo due giorni nei pressi di un Chiosco nel bosco.

Ad un anno dalla morte di Melania Rea, a Somma Vesuviana, stasera ci sarà una fiaccolata per ricordare la donna uccisa con 35 coltellate. Il fratello Michele, aggiunge che sarà annunciata la creazione di una Onlus in difesa delle donne uccise violentemente, come sua sorella.

Ad una anno dal delitto, l’unico ritenuto colpevole è il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, che resta in carcere dal mese di luglio. I suoi avvocati dicono che il colpevole è ancora in libertà. Su Parolisi hanno pesato le bugie raccontate dall’uomo, maldestramente, anche in merito alla sua relazione extraconiugale, con la soldatessa Ludovica.

Le indagini hanno visto interessate diverse procure, tra cui quella di Teramo, che ha compiuto audizioni, analizzato tabulati telefonici, tracce di DNA anche di tre operai macedoni, che erano stati individuati grazie all’apporto dei cani molecolari. I tre operai sono stati subito dopo l’analisi del DNA scagionati.

Resta in carcere Salvatore Parolisi, il processo ci sarà a luglio, nel frattempo è trascorso un anno e non è stata messa la parola fine alla triste storia di Melania.

 

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