Mika presenta i due orologi disegnati per Swatch

Mika, il famoso cantante che ha presenziato come giudice a X-factor.

Il cantante che ha reso pubblico, in questi giorni, di essere dislessico e che, quindi, ha anche difficoltà a leggere le lancette delle ore, ha annunciato durante la 55 esima mostra biennale di Venezia, di aver accettato di disegnare un orologio Swatch, che sarà pronto per la fine del 2013.

Lo scorso 14 e 15 settembre, durante lo Swatch Faces, organizzato dalla casa di orologi svizzera, è stato annunciato che il cantante ha disegnato ben due orologi.
Ora siamo in attesa della presentazione dei due modelli che avverrà sempre a Venezia il prossimo 5 novembre, mentre il 23 novembre Mika sarà presente a Milano per una giornata dedicata ai collezionisti Swatch e ai membri dello Swatch Club. A quel punto però il grande riserbo che circonda i due modelli che Mika ha disegnato per la Swatch sarà stato sciolto.

La collaborazione tra la Swatch e Mika sta dando ottimi frutti: si era già notato che Mika, nei suoi video indossa degli orologi Swatch e che la canzone Underwater è stata usata come colonna sonora dello spot della Swatch per l’orologio Scuba Libre.

Mika che compirà 30 anni nel 2013 è stata scelta come ambasciatori Swatch, e che è uno degli artisti che la Swatch sceglie per disegnare orologi durante i suoi decennali.

Infatti, quest’anno a Venezia, la Swatch ha festeggiato il 30 anniversario della sua fondazione e ha chiesto a 30 artisti diversi di disegnare degli Swatch particolari. La scelta è caduta anche su Mika per la grande creatività che il cantante britannico esterna sia nelle canzoni sia nei video.

Negli ultimi anni la Swatch ha chiesto a ben 75 artisti delle più diverse discipline, sia affermati sia emergenti, di creare Arte da polso, cioè orologi Swatch dal design rinnovato dal loro punto di vista artistico.

Mika ha detto di aver accettato la sfida di disegnare questo orologio perché è cresciuto con gli swatch e ne ha sempre ammirato lo stile intramontabile, ma sembra di capire che tra le sue intenzionalità ci sia anche quella di lasciare un segno importante da trasmettere ai bambini dislessici.

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