Il foulard sinonimo di femminilità ed eleganza

Sinonimo di femminilità ed eleganza, il foulard, che sia un carré di Hermés, o una bella seta, indossandolo, sulla scia di dive, si è sempre chic!
Un utile accessorio, che risolve a seconda dell’occorrenza diverse situazioni, diventando una cintura, vivacizzando un vestito, proteggendo i capelli o il collo, … eccetera.
Ecco quindi alcuni consigli, per indossare al meglio il foulard:

  • a fascia: prendere un lembo per la punta e portarlo al centro, quindi prendere il lembo opposto e fare lo stesso, indi piegare verso l’interno una striscia di circa 10 centimetri, prima un lato e poi l’altro, onde far combaciare le parti, poi piegare a metà fino ad avere una fascia di circa 5 centimetri di spessore;
  • al collo: dopo la piega base metterlo al collo, coi limbi sul davanti ed annodare dalla parte destra sul davanti;
  • indossato alla pirata: fare un triangolo al foulard, mettendo il lato lungo sulla fronte, arrotolando un po’ con le punte e legare dietro la testa;
  • annodato come una diva: coprendo la testa, i capelli e anche il collo;
  • in vita: dopo aver fatto la piega base, far passare dai passanti dei pantaloni, annodandolo in vita, di lato;
  • tra i capelli: annodato sopra l’elastico della coda da cavallo o come una fascia per capelli, facendolo passare dalla fronte, dietro le orecchie e legandolo al collo;
  • come un top: monospalla asimmetrico, prendendo i due lembi della parte piegata e piegandoli verso la parte superiore del busto, facendone passare uno sotto l’ascella destra e l’altro sopra la spalla sinistra, annodandoli dietro il collo e dietro la schiena oppure nella versione classica, legando prima dietro il collo e poi dietro, in vita, preparando il foulard piegato in due onde avere un triangolo.

 

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